Il gioco del Texas Hold’em è diventato ormai la più popolare variante del poker, che ha preso piede sia nel mondo di internet che in quello dei casino fatti di cemento e mattoni di tutto il mondo.
I tornei disputati sono davvero tanti, e specialmente online, le sale virtuali sono numerosissime, e permettono anche di interagire con gli altri giocatori seduti allo stesso tavolo, rendendo l’esperienza di gioco ancora più realistica ed entusiasmante.
Le regole del Texas Hold em non sono affatto complicate, ma per chiunque non lo conoscesse, ecco spiegato di seguito lo svolgersi delle varie fasi.
Anzitutto per giocare al Texas Hold ‘em si utilizza un mazzo di 52 carte, in tutti i casino sia virtuali che terrestri, il mazziere non partecipa al gioco attivamente ma si occupa esclusivamente di distribuire le carte. In un contesto meno professionale e generalmente amichevole, il mazziere può anche essere un giocatore e cambiare ad ogni mano in senso orario. In tutti i casi, sia quando il giocatore è un mazziere fittizio, che quando distribuisce effettivamente le carte, viene indicato da un bottone circolare chiamato Dealer Button.
Il gioco inizia con i blinds, ossia puntate obbligatorie che si effettuano prima di ricevere le carte, e che garantiscono che ogni mano abbia un minimo di posta da vincere. Queste puntate aumentano via via nel corso della partita causando una sorta di selezione dei giocatori.
Le prime carte ad essere assegnate sono due per ogni giocatore, ovviamente queste carte sono coperte ed in genere si cerca di fare di tutto perché restino segrete. Subito dopo ha inizio il primo giro di scommesse, con la puntata del giocatore a sinistra di colui che ha effettuato il big blind, che può in alternativa decidere di effettuare un terzo blind per acquisire un vantaggio che consiste nel valutare le mosse dei concorrenti prima di puntare.
Il giocatore immediatamente a sinistra ha poi la possibilità di scommettere, che in gergo si dice “call”, di rilanciare “raise” oppure di abbandonare il gioco e perdere il denaro depositato per il piatto “fold”. Subito dopo questo primo giro di scommesse il mazziere posiziona al centro del tavolo tre carte ben visibili a tutti i giocatori il cosiddetto Flop, di cui ciascuno potrà servirsi indipendentemente per creare la propria combinazione.
I giocatori a questo punto possono avere già un’idea più precisa delle possibilità che si prospettano, e partecipare o meno al secondo giro di puntate. A questo giro segue il Turn, che prevede una nuova carta aggiunta alle tre già disposte sul tavolo; segue un terzo giro di scommesse che procede come il precedente.
Il River è l’ultima carta che il mazziere posiziona scoperta sul tavolo, così che ogni giocatore ha potenzialmente sette carte per realizzare la propria combinazione, sia utilizzando le due che ha in mano più tre di quelle comuni, sia una sola della propria mano e quattro delle comuni, o più raramente utilizzando solo le cinque carte scoperte al centro del tavolo.
Il quarto giro di scommesse è quello che precede lo Show down, cioè è l’ultima fase prima che le combinazioni dei giocatori vengano confrontate e si decreti il vincitore che si aggiudicherà l’intero piatto.



